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  • Pensieri mariani

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Per il mese di settembre

«Maria è la madre più tenera del genere umano, è il rifugio dei peccatori» (Sant’Alfonso Maria de’ Liguori).

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori nacque il 27 settembre 1696. Considerato un grande maestro spirituale, si distinse per la sua devozione a Maria, la Madre di Gesù. Uno dei suoi libri più noti è “Le Glorie di Maria”. Predicò e insistette molto sulla misericordia e sul perdono di Dio. Fu fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore. Canonizzato nel 1839, fu proclamato “Dottore della Chiesa” nel 1871.

Beato Filippo Rinaldi

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"Se tu fai qualcosa per la Vergine Maria, la Vergine Maria farà molto per te."

Il B. Filippo Rinaldi nacque il 28 maggio 1856 in provincia di Alessandria, Italia. Ebbe la fortuna di conoscere San Giovanni Bosco e, più tardi, il santo lo incoraggiò a diventare salesiano. Fu ordinato sacerdote nel 1882, e, poco tempo dopo, gli fu affidata la formazione dei giovani che si preparavano per il sacerdozio. Lavorò in Spagna e in Portogallo, e, nell’anno 1901, il successore di Don Bosco lo nominò Amministratore Generale della Congregazione. Nonostante il duro lavoro, il Beato non permise in alcun momento che l’incarico gli impedisse di esercitare il ministero sacerdotale e la direzione spirituale delle anime. Nel 1922 fu nominato Rettore Maggiore e si dedicò alla formazione dei salesiani. Visse completamente dedicato alla sua vocazione. Si ammalò nel mese di agosto del 1928 e, rendendosi conto della gravità della malattia, così si espresse in un’occasione: “Sono diventato vecchio, devo dimenticarmi della terra”. Morì nell’anno 1931. Fu beatificato il 9 aprile 1990 da Papa San Giovanni Paolo II.

 

San Cirillo d’Alesandria

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"Ti salutiamo, o Maria, Madre di Dio, venerabile tesoro di tutta la terra, lampada inestinguibile, corona della verginità. [...] Salve, o Tu che hai accolto nel Tuo grembo verginale colui che è immenso e infinito."

San Cirillo fu patriarca di Alessandria (Egitto). Visse tra il 376 e il 444. È famoso per la sua lotta contro le eresie, in particolare contro il nestorianesimo. Presiedette il Concilio di Efeso (431 d. C.), nel quale fu proclamata, come dogma di fede, la dottrina che dichiara Maria come Madre di Dio. Fu difensore di questa dottrina che dà alla Vergine Maria il titolo di “Theotokos” (Madre di Dio). Questa difesa della verità suppose per lui la carcere e molte lotte, dalle quali uscì vittorioso.

 

San Luigi Maria Grignon de Montfort

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"Dio Padre ha radunato una massa di acque che ha chiamato mare; Egli ha pure riunito un insieme di tutte le grazie che ha chiamato Maria."

San Luigi nacque a Montfort, Francia, il 31 gennaio 1673. Fu il maggiore di 18 fratelli dei quali 3 furono sacerdoti e 3 suore. Fin da giovane fu molto devoto all’Eucaristia e alla Vergine Maria, e frequentemente lo si trovava a pregare a lungo di fronte ad un’immagine della Vergine Maria. Fin dalla più giovane età andava ogni giorno a Messa, anche se questo supponeva il doversi alzare presto per camminare per circa 4 km fino alla chiesa. All’età di 20 anni sentì la chiamata di Dio a consacrare la sua vita attraverso il Sacerdozio. Fu ordinato all’età di 27 anni il 5 giugno 1700. Il suo motto sacerdotale era: “Essere schiavo di Maria”. Tra i suoi scritti troviamo una delle opere più grandi che siano state scritte sulla Vergine Santissima: il Trattato della Vera Devozione a Maria. San Luigi Maria è venerato come sacerdote, missionario, fondatore, e soprattutto come Schiavo della Vergine Maria. Morì a Saint-Laurent-sur-Sèvre il 28 aprile 1716, aveva solo 43 anni. Fu beatificato nel 1888 e canonizzato il 20 luglio 1947.

 

Beata Giacinta Marto

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"Di’ a tutti che Dio ci concede le grazie per mezzo del Cuore Immacolato di Maria; che le domandino a Lei, il Cuore di Gesù vuole che vicino a Lui sia venerato il Cuore Immacolato di Maria. Chiediamo la pace al Cuore Immacolato di Maria: Dio la mise nelle mani di Lei."

Giacinta Marto nacque l’11 marzo 1910. Fu una delle veggenti di Fatima, luogo in cui ci furono delle apparizioni della Vergine Santissima nel 1917. Suor Lucia diceva di lei che era piccola di età, ma che aveva uno spirito maturo. Giacinta amava il Cuore di Maria e voleva riparare alle molte offese che questo Cuore Immacolato riceve. Aveva un grande spirito di penitenza e non temeva qualunque sacrificio per i poveri peccatori. Ella pregava per la conversione dei peccatori, pregava e offriva anche sacrifici per il Papa, verso il quale mostrava un grande amore. Nel 1918 si ammalò per un’epidemia di influenza che poi degenerò in una pleurite purulenta. Nascose i primi dolori di questa malattia offrendoli in riparazione per i peccati commessi contro la Vergine Maria. Dovette andare in ospedale dove soffrì molto. Durante questo tempo continuò a ricevere visite della Vergine Santissima. Soffriva, ma non si lamentava. L’ultimo sacrificio fu il morire da sola. La Madonna venne per portarsela in Cielo quando Giacinta aveva solo 9 anni. Fu beatificata il 13 maggio 2000.

 

Santa Chiara d'Assisi

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"Vai a questa dolce Madre che ha dato alla luce un Figlio che i Cieli non potevano contenere, ma che Lei accolse nel ristretto recinto del Suo santo seno e portò nel Suo grembo verginale."

Santa Chiara d’Assisi nacque ad Assisi nell’anno 1194. Non si sa molto della sua infanzia e adolescenza. Le prime notizie rilevanti sono sulla sua consacrazione al Signore a 18 anni, quando, dopo aver tagliato i suoi capelli, si vestì con la scura tunica dell’ordine di San Francesco. Voleva seguire Cristo seguendo le orme di San Francesco in povertà, umiltà e carità. Cominciò una vita di povertà radicale e iniziò il secondo ordine francescano: le Povere Dame. Santa Chiara realizzò l’ideale di San Francesco, ma senza lasciare il convento, dove trascorse 43 anni della sua vita, al termine del quale diede la sua anima a Dio a San Damiano l’ 11 d’agosto dell’anno 1253. Le sue ultime parole furono: “Tu, o Signore che mi hai creata, sii benedetto”.

 

Santa Teresina di Gesù Bambino

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"Quale gioia ricordare che Lei [Maria] è nostra Madre! Visto che Ella ci ama e conosce le nostre fragilità, che cosa dobbiamo temere?."

Santa Teresina di Gesù Bambino nacque ad Alençon, Francia, il 2 gennaio 1873. Teresa, l’ultima di 5 sorelle, rimase orfana di sua madre all’età di soli 5 anni. Fu educata dalle sue sorelle e da suo padre, che le insegnò ad amare i poveri e a pregare. Sua sorella Paolina, che fu per lei come una seconda madre, entrò in convento come carmelitana. Per Teresa fu una nuova sofferenza, ma nello stesso tempo aveva la certezza che anche lei era chiamata al Carmelo. Voleva entrare nel Carmelo, ma siccome era minorenne - aveva allora solo 15 anni - decise di chiederlo al Papa durante un pellegrinaggio a Roma. Glielo chiese, e il Papa le rispose: “Entrerete, se Dio lo vuole”. Finalmente poté entrare nel Carmelo, in cui viveva intensamente l’infanzia spirituale: seppe offrire le cose apparentemente piccole di ogni giorno, rinnegando se stessa e offrendosi a Dio come strumento nelle Sue mani. All’età di 23 anni si ammalò di tubercolosi. Morì un anno dopo, il 30 settembre 1897. Fu beatificata da Papa Pio XI nel 1922 e canonizzata due anni dopo. La sua festa si celebra il 1º ottobre.

 
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