Lettere scritte da Conchita


Conchita rivolge alcune parole a un gruppo di giovani francesi che visitano il paese di San Sebastián de Garabandal, guidati da Padre Bailliencourt.
I messaggi di Conchita contengono un invito a vivere i messaggi della Santissima Vergine e per questo appaiono con frequenza nelle sue lettere frasi del primo e del secondo messaggio.

Garabandal, 24 agosto 1970.

Cari giovani francesi,
da voi la Vergine Maria desidera ricevere aiuto per convertire il mondo e per evitare l’ira di Dio su noi peccatori.

Ella confida in voi affinché con il vostro esempio e la vostra abnegazione siate modelli per altri giovani che non hanno avuto la grazia che voi avete di poter ascoltare i Messaggi della Madonna. Ella vi chiede molto spirito di penitenza, di sacrificio e di preghiera. Senza queste armi non possiamo fare nulla.

Non abbiamo molto tempo, ma quanto è sufficiente per evitare il grande castigo e soddisfare il Sacro Cuore di nostra Madre.

Nel Santissimo Sacramento troverete la forza sufficiente per intraprendere questa vita che la Madonna vi sta chiedendo costantemente: andare spesso al Santissimo Sacramento, e svuotare il vostro cuore dalle cose mondane che non vi lasciano ascoltare Dio.

Se farete questo, inizierete a vivere una vita felice, perché la felicità, che non avete mai provato, la troverete solo nella donazione a Dio e alla Vergine Maria.

Pregate gli uni per gli altri, per voi stessi, pregate la Vergine Maria. PregateLa con fede e fiducia. Ella vi darà tutto il bene per voi.

E adesso vi chiedo di pregare Dio e la Vergine Maria per me e le mie amiche affinché siamo umili e pronte al sacrificio, e tutte assieme pensiamo di più  alla Passione di Gesù, per dimenticarci di noi stessi.

In unione di preghiera, e che un giorno ci possiamo trovare in Cielo per sempre per essere ormai eternamente felici.

Conchita González.

Garabandal, 15 agosto 1972.

Cari amici del gruppo dei giovani francesi, voglio rivolgervi queste parole con la sola intenzione di aiutarvi nella vostra vita spirituale, allo stesso modo come voi mi aiutate.

Siete venuti qui per la grazia di Dio, visto che la Madonna ha scelto ognuno di voi. Forse non si ripeterà quest’occasione, e per questo è necessario approfittarne al massimo.

Sforzatevi di usare bene il tempo, così da stare qui in modo tale che possiate fare di tutta la vostra vita una vita di preghiera e sacrificio. Sapete bene che in questa vita non si può camminare senza preghiera né sacrificio, cioè non potete arrivare là dove il vostro Padre Dio vi aspetta.

La Madonna vi chiede preghiera e sacrificio, visite all’Eucaristia, rispetto alla Chiesa, al Santissimo Sacramento e soprattutto una grande fiducia quando pregate la Santissima Vergine Maria: una grande fede, questa, e, se non l’avete, dovete chiederla a Lei ed Ella ve la concederà.

Voglio dirvi pure che la vita è corta e forse quando avrete più anni rimpiangerete gli anni persi durante i quali non avete corrisposto alla Grazia di Dio. Voglio chiedervi, come la Madonna ce lo chiese, che viviate e facciate vivere il messaggio.

Tutti noi ci ricordiamo:

“È necessario fare molti sacrifici, consacrare molto tempo alla penitenza, alla preghiera e visitare il Santissimo Sacramento”.

Vi dico ancora un’altra cosa: dovete pregare molto per i sacerdoti, molti di loro non seguono il cammino che Dio chiede loro; spesso è colpa nostra per mancanza di preghiera, di sacrificio, di buon esempio che dovremmo dare loro.

Vi dico di sacrificarvi durante il periodo che state qui; io pure vi dico, come la Madonna ha detto qui, che siamo negli ultimi tempi, attualmente siamo “molto” negli ultimi tempi.

Per questo cercheremo di compiere al massimo ciò che la Madonna ci dice: ci sforzeremo di fare ciò che possiamo in riparazione per quelli che non fanno il bene, allo scopo di riparare per coloro che sono sulla cattiva strada.

Tu che ascolti queste parole, ascolta Dio che parla nella tua anima, segui la voce della tua coscienza. Fermati anche solo qualche minuto ogni giorno per pensare a ciò che tu hai fatto di male, al bene che non hai fatto e pure al bene che hai fatto: chiediGli perdono per il male che hai fatto e per il bene che negligentemente non hai fatto, e ricomincia la tua vita di cristiano.

Chiedi la grazia alla Madonna.

Vi chiedo di pregare molto e di sacrificarvi durante il tempo in cui starete qui in questo paese. Voglio dirvi pure che l’unica felicità che esiste nella vita è fare ciò che possiamo per l’amore di Dio, questa è l’unica felicità; in questa vita non esiste alcuna felicità, la felicità si trova solo in Cielo.

Tutti sappiamo che veniamo qui in pellegrinaggio; la nostra vita è un pellegrinaggio verso la casa di Dio, e a causa di questo pellegrinaggio per nessun motivo dobbiamo guardare indietro.

Per tutto il male che abbiamo fatto chiediamo perdono a Dio, e la Santissima Vergine Maria ce lo otterrà. Sempre dobbiamo guardare avanti. Pensate spesso che in ogni istante della nostra vita la Madonna ci vede, Ella ci ascolta, cioè, quando facciamo il male, Ella ci vede, ma pure quando facciamo il bene.

Pregate anche prima di fare qualunque cosa e domandatevi: lo farebbe la Madonna? Che cosa farebbe la Madonna? Può succedere che in quel momento in cui fate il male vi allontaniate da Lui.

Vi voglio pure dire che la Madonna ha promesso un miracolo qui, e che questo miracolo ha come scopo la nostra conversione. Questo miracolo avverrà affinché vediamo l’amore che Dio ha nei nostri confronti.

Voglio dirvi pure che prima verrà un avvertimento, che è come un castigo che non martirizzerà il corpo, ma che farà soffrire, e poi, se noi non cambiamo, con queste cose che sono già gli ultimi avvertimenti che Dio ci manda, se non cambiamo, verrà a noi un castigo.

Questo castigo è per castigarci per il bene che non abbiamo fatto, per il male che abbiamo fatto, e pure questo castigo ci farà soffrire molto, in modo tale che sarebbe meglio essere morti che viverlo.

Perciò, per voi che ascoltate questo, è necessario con tutti i mezzi evitare il castigo, non solo per voi, ma affinché nessuno sia castigato.

Non preghiamo sempre per noi, offriamo per non pensare solo a noi stessi, ma facciamolo per il nostro vicino, per il nostro amico; pure per colui che sta là sotto, lontano, che non conosciamo ma che esiste.

E adesso, per concludere, voglio che preghiate per me affinché io contraccambi le grazie della Madonna come Lei vuole, affinché io abbia maggiore spirito di sacrificio e di preghiera, affinché la mia felicità sia solo l’ “amore verso Dio”, fare il bene alle anime e accettare con gioia tutto ciò che Dio mi manda, sia buono sia sgradevole, senza tenere in considerazione i miei desideri, che sia come Egli vuole.

Pregate per me e io pregherò per voi. E vi chiedo pure di ringraziare Dio per avervi condotto qui e per avervi dato quest’opportunità di pregare e di essere più vicini alla Madonna.

Ella è qui al contempo che si trova in Francia, come pure si trova in tutti i luoghi in cui vi trovate, ma in un certo modo Lei è qui. Ella è venuta qui per qualche cosa, e per questo è necessario ringraziarLa per questa grazia che ci ha concesso.

RingraziateLa attraverso la preghiera, il sacrificio, cercando anche ora, quando tornerete, di fare il bene a tutti coloro che di nuovo incontrerete. Non vergognatevi, cercate di fare tutto il bene che potete parlando della Madonna, pregando e sacrificandovi.

E adesso nient’altro: in unione di preghiera spero che un giorno ci vedremo in Cielo con la Santissima Vergine Maria e con Dio nostro Signore.

Conchita González

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