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Dal 7 al 15 novembre 1967 la signora Isabel de Daganzo, pittrice di Santander, residente a Barcellona, andò a trovare Conchita a Burgos per mostrarle dei bozzetti della Madonna che aveva fatto.

Abbiamo appena cominciato questo mese di ottobre, dedicato specialmente al Rosario. Alcune persone dicono che è una preghiera ripetitiva e noiosa, ma non è affatto così. Si tratta di guardare e contemplare la vita di Cristo attraverso gli occhi di Maria. Ella, in tante apparizioni, ha insistito sull’importanza di pregare il Rosario. A Garabandal Ella insegnò alle bambine a pregare il Rosario recitandolo lentamente.

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Dopo la lettura del primo messaggio presso i Pini, quel giorno piovoso del 18 ottobre 1961, il cuore di molti entrò come in una notte di tenebre. Il temporale atmosferico accompagnò un vento di delusione. Questo era tutto? Tra coloro che quella notte passarono per una “prova” ci fu P. Ramón Maria Andreu.

Lettere scritte da Conchita


Conchita rivolge alcune parole a un gruppo di giovani francesi che visitano il paese di San Sebastián de Garabandal, guidati da Padre Bailliencourt.
I messaggi di Conchita contengono un invito a vivere i messaggi della Santissima Vergine e per questo appaiono con frequenza nelle sue lettere frasi del primo e del secondo messaggio.

Garabandal, 24 agosto 1970.

Cari giovani francesi,
da voi la Vergine Maria desidera ricevere aiuto per convertire il mondo e per evitare l’ira di Dio su noi peccatori.

Ella confida in voi affinché con il vostro esempio e la vostra abnegazione siate modelli per altri giovani che non hanno avuto la grazia che voi avete di poter ascoltare i Messaggi della Madonna. Ella vi chiede molto spirito di penitenza, di sacrificio e di preghiera. Senza queste armi non possiamo fare nulla.

Non abbiamo molto tempo, ma quanto è sufficiente per evitare il grande castigo e soddisfare il Sacro Cuore di nostra Madre.

Nel Santissimo Sacramento troverete la forza sufficiente per intraprendere questa vita che la Madonna vi sta chiedendo costantemente: andare spesso al Santissimo Sacramento, e svuotare il vostro cuore dalle cose mondane che non vi lasciano ascoltare Dio.

Se farete questo, inizierete a vivere una vita felice, perché la felicità, che non avete mai provato, la troverete solo nella donazione a Dio e alla Vergine Maria.

Pregate gli uni per gli altri, per voi stessi, pregate la Vergine Maria. PregateLa con fede e fiducia. Ella vi darà tutto il bene per voi.

E adesso vi chiedo di pregare Dio e la Vergine Maria per me e le mie amiche affinché siamo umili e pronte al sacrificio, e tutte assieme pensiamo di più  alla Passione di Gesù, per dimenticarci di noi stessi.

In unione di preghiera, e che un giorno ci possiamo trovare in Cielo per sempre per essere ormai eternamente felici.

Conchita González.

Garabandal, 15 agosto 1972.

Cari amici del gruppo dei giovani francesi, voglio rivolgervi queste parole con la sola intenzione di aiutarvi nella vostra vita spirituale, allo stesso modo come voi mi aiutate.

Siete venuti qui per la grazia di Dio, visto che la Madonna ha scelto ognuno di voi. Forse non si ripeterà quest’occasione, e per questo è necessario approfittarne al massimo.

Sforzatevi di usare bene il tempo, così da stare qui in modo tale che possiate fare di tutta la vostra vita una vita di preghiera e sacrificio. Sapete bene che in questa vita non si può camminare senza preghiera né sacrificio, cioè non potete arrivare là dove il vostro Padre Dio vi aspetta.

La Madonna vi chiede preghiera e sacrificio, visite all’Eucaristia, rispetto alla Chiesa, al Santissimo Sacramento e soprattutto una grande fiducia quando pregate la Santissima Vergine Maria: una grande fede, questa, e, se non l’avete, dovete chiederla a Lei ed Ella ve la concederà.

Voglio dirvi pure che la vita è corta e forse quando avrete più anni rimpiangerete gli anni persi durante i quali non avete corrisposto alla Grazia di Dio. Voglio chiedervi, come la Madonna ce lo chiese, che viviate e facciate vivere il messaggio.

Tutti noi ci ricordiamo:

“È necessario fare molti sacrifici, consacrare molto tempo alla penitenza, alla preghiera e visitare il Santissimo Sacramento”.

Vi dico ancora un’altra cosa: dovete pregare molto per i sacerdoti, molti di loro non seguono il cammino che Dio chiede loro; spesso è colpa nostra per mancanza di preghiera, di sacrificio, di buon esempio che dovremmo dare loro.

Vi dico di sacrificarvi durante il periodo che state qui; io pure vi dico, come la Madonna ha detto qui, che siamo negli ultimi tempi, attualmente siamo “molto” negli ultimi tempi.

Per questo cercheremo di compiere al massimo ciò che la Madonna ci dice: ci sforzeremo di fare ciò che possiamo in riparazione per quelli che non fanno il bene, allo scopo di riparare per coloro che sono sulla cattiva strada.

Tu che ascolti queste parole, ascolta Dio che parla nella tua anima, segui la voce della tua coscienza. Fermati anche solo qualche minuto ogni giorno per pensare a ciò che tu hai fatto di male, al bene che non hai fatto e pure al bene che hai fatto: chiediGli perdono per il male che hai fatto e per il bene che negligentemente non hai fatto, e ricomincia la tua vita di cristiano.

Chiedi la grazia alla Madonna.

Vi chiedo di pregare molto e di sacrificarvi durante il tempo in cui starete qui in questo paese. Voglio dirvi pure che l’unica felicità che esiste nella vita è fare ciò che possiamo per l’amore di Dio, questa è l’unica felicità; in questa vita non esiste alcuna felicità, la felicità si trova solo in Cielo.

Tutti sappiamo che veniamo qui in pellegrinaggio; la nostra vita è un pellegrinaggio verso la casa di Dio, e a causa di questo pellegrinaggio per nessun motivo dobbiamo guardare indietro.

Per tutto il male che abbiamo fatto chiediamo perdono a Dio, e la Santissima Vergine Maria ce lo otterrà. Sempre dobbiamo guardare avanti. Pensate spesso che in ogni istante della nostra vita la Madonna ci vede, Ella ci ascolta, cioè, quando facciamo il male, Ella ci vede, ma pure quando facciamo il bene.

Pregate anche prima di fare qualunque cosa e domandatevi: lo farebbe la Madonna? Che cosa farebbe la Madonna? Può succedere che in quel momento in cui fate il male vi allontaniate da Lui.

Vi voglio pure dire che la Madonna ha promesso un miracolo qui, e che questo miracolo ha come scopo la nostra conversione. Questo miracolo avverrà affinché vediamo l’amore che Dio ha nei nostri confronti.

Voglio dirvi pure che prima verrà un avvertimento, che è come un castigo che non martirizzerà il corpo, ma che farà soffrire, e poi, se noi non cambiamo, con queste cose che sono già gli ultimi avvertimenti che Dio ci manda, se non cambiamo, verrà a noi un castigo.

Questo castigo è per castigarci per il bene che non abbiamo fatto, per il male che abbiamo fatto, e pure questo castigo ci farà soffrire molto, in modo tale che sarebbe meglio essere morti che viverlo.

Perciò, per voi che ascoltate questo, è necessario con tutti i mezzi evitare il castigo, non solo per voi, ma affinché nessuno sia castigato.

Non preghiamo sempre per noi, offriamo per non pensare solo a noi stessi, ma facciamolo per il nostro vicino, per il nostro amico; pure per colui che sta là sotto, lontano, che non conosciamo ma che esiste.

E adesso, per concludere, voglio che preghiate per me affinché io contraccambi le grazie della Madonna come Lei vuole, affinché io abbia maggiore spirito di sacrificio e di preghiera, affinché la mia felicità sia solo l’ “amore verso Dio”, fare il bene alle anime e accettare con gioia tutto ciò che Dio mi manda, sia buono sia sgradevole, senza tenere in considerazione i miei desideri, che sia come Egli vuole.

Pregate per me e io pregherò per voi. E vi chiedo pure di ringraziare Dio per avervi condotto qui e per avervi dato quest’opportunità di pregare e di essere più vicini alla Madonna.

Ella è qui al contempo che si trova in Francia, come pure si trova in tutti i luoghi in cui vi trovate, ma in un certo modo Lei è qui. Ella è venuta qui per qualche cosa, e per questo è necessario ringraziarLa per questa grazia che ci ha concesso.

RingraziateLa attraverso la preghiera, il sacrificio, cercando anche ora, quando tornerete, di fare il bene a tutti coloro che di nuovo incontrerete. Non vergognatevi, cercate di fare tutto il bene che potete parlando della Madonna, pregando e sacrificandovi.

E adesso nient’altro: in unione di preghiera spero che un giorno ci vedremo in Cielo con la Santissima Vergine Maria e con Dio nostro Signore.

Conchita González

La Madonna di Garabandal, alla fine del secondo messaggio, ci ha detto: “Meditate sulla Passione di Gesù”.

“Si brucerà la mano”

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Noi che eravamo presenti, credevamo che si sarebbe potuta bruciare la mano stringendo la lampadina per così tanto tempo. Sua madre diceva:
- Dio mio, si brucerà la mano.

“Non ci arrivo”

anillo

Conchita entrò in estasi; porgeva alla Madonna delle medaglie, affinché le baciasse, dicendo:
- Non ci arrivo.

Bisogna vedere come ti hanno conciato, tu che sei così bella!

anillo

Una sera arrivò a Garabandal una coppia di sposi accompagnati da un buon amico, che aveva già presenziato ad un’apparizione e che aveva dato una medaglia affinché la Madonna la baciasse; tuttavia era tornato dubitando del fatto che la medaglia fosse stata baciata.

CHE COSA CI DICONO LE BAMBINE SUL MIRACOLO?

Jacinta
Febbraio 1977 [NEEDLES, luglio-settembre 1977 (pubblicato nuovamente in GARABANDAL, gennaio-marzo 1980]

(La Vergine Santissima non ha mai parlato a Jacinta del Miracolo. Dice che ogni volta che interrogava la Santa Vergine a proposito del Miracolo la Vergine rispondeva semplicemente "Tutti crederanno".)

Mari Loli
Febbraio 1977 [NEEDLES, luglio-settembre 1977 (pubblicato nuovamente in GARABANDAL, gennaio-marzo 1980]

D. Quando hai saputo del Miracolo, in un'apparizione? E se è così, da parte di chi?
R. Me lo ha detto la Santissima Vergine.

D. Che cosa sai a proposito del Miracolo?
R. Tutto quello che so è che avverrà entro un anno dopo l'Avvertimento.

D. Tu e la tua famiglia andrete a Garabandal per vedere il Miracolo?
R. Se Dio lo vuole.

Conchita
1973 [GARABANDAL, gennaio-marzo 1983]

D. Che cosa accadrà in quel giorno (del Miracolo)?
R. Le dirò tutto quello che posso, così come la Vergine me lo ha detto. Mi ha detto che Dio farà un grande Miracolo e che non ci sarà alcun dubbio che questo sia un Miracolo. Verrà direttamente da Dio senza nessun intervento umano. Verrà un giorno-ed Ella mi disse il giorno, il mese e l'anno, così conosco la data esatta.

D. Quando verrà questo giorno?
(Il 18 giugno 1965 Conchita ricevette il secondo Messaggio di San Michele mentre la folla la circondava. Conchita, che è la maggiore veggenti, ha pure la maggiore responsabilità: annunciare la data del Miracolo otto giorni prima.]
R. Verrà presto, ma non posso rivelarlo fino a otto giorni prima della data.

D. Che cosa succederà esattamente quel giorno?
R. Non ho il permesso di dire esattamente cosa succederà. Quello che posso rivelare è che la Vergine ha detto che tutti quelli che in quel giorno si troveranno lì (a Garabandal) lo vedranno. Gli ammalati che saranno lì saranno guariti, indipendentemente dalla loro malattia o religione. Comunque, devono stare lì.

D. Tu hai detto che il giorno del Miracolo tutti i presenti si convertiranno?
R. La Vergine ha detto che chiunque sarà presente crederà. Vedranno che questo verrà direttamente da Dio. Tutti i peccatori presenti si convertiranno. Ha detto anche che si potrà fotografare tutto questo e riprenderlo con le telecamere. In più, da quel momento in poi ci sarà un segno permanente ai pini che ognuno potrà vedere e toccare ma non sentire (interiormente). Non posso spiegarlo.

D. Il giorno del Miracolo ci sarà un segno straordinario non fatto da mani umane?
R. Si. E questo segno rimarrà fino alla fine dei tempi.

D. Hai detto che questo segno potrà essere filmato e fotografato, ma non sentito toccandolo?
R. Sarà come fumo. Si può toccare senza palparlo.

D. Riguardo alle persone malate,… la Vergine ha parlato di una persona particolare, un uomo cieco chiamato Joey Lomangino. Che cosa ha detto di lui?
R. Ha detto che nel giorno del grande Miracolo egli riacquisterà la vista. Ha parlato anche di un ragazzo paralitico i cui genitori sono del mio paese (Garabandal). Anche questo ragazzo sarà guarito. Queste erano le due uniche persone che Lei ha menzionato.

D. Puoi dirci qualche cosa su Padre Luis Andreu?
R. Si. Questo sacerdote veniva spesso al villaggio per vedere se le apparizioni erano vere o no. Dopo un po' ha creduto. Una volta, mentre noi eravamo in estasi ai pini cominciò a gridare: "Miracolo, miracolo, miracolo!". Quando questo accadde la Vergine disse: "in questo momento il sacerdote vede Me e il Miracolo che accadrà".

D. Padre Luis stava realmente vedendo il miracolo?
R. Si. Lo stesso giorno, mentre tornava a casa disse ai suoi amici: "Questo è il giorno più felice della mia vita. Che grande Madre abbiamo in Cielo. Le apparizioni sono vere". Appena dette queste parole, morì.

D. La Vergine disse che sarebbe successo qualcosa il giorno del Miracolo riguardo a Padre Andreu?
R. Si. Ha detto che nel giorno del Miracolo il suo corpo sarebbe stato trovato incorrotto.

7 Febbraio 1974 [NEEDLES, primavera 1974]

D. Porterai il bambino * al Miracolo? [*Nel momento di questa intervista, Conchita era in attesa del suo primo figlio. Diede alla luce la piccola Conchita (Conchitina) in aprile.]
R. Non so neppure se io vi andrò. [le chiesero di essere più esplicita, e Conchita disse:] Certo che ci voglio andare, ma non so se le circostanze lo permetteranno. Non è necessario (affinché avvenga il Miracolo) che io sia lì presente.

D. Hai detto che il Miracolo di Garabandal coinciderà con un grande evento all’interno della Chiesa. Ti ha detto Nostra Signora quale sarà questo evento e puoi aggiungere qualche cosa a quello che hai già detto al riguardo?
R. Si, io so quale sarà questo evento. È un evento singolare nella Chiesa che avviene molto raramente e non è mai avvenuto durante la mia vita. Non è né nuovo né straordinario, è solo raro, come la definizione di un dogma—una cosa del genere-in questo interesserà l'intera Chiesa. Avverrà nello stesso giorno del Miracolo, ma non in conseguenza del Miracolo, è solo una coincidenza.

D. Come annuncerai il Miracolo?
R. Non so con esattezza. Senz'altro a mezzanotte (otto giorni prima del Miracolo), chiamerò Joey (Lomangino), radio, televisione e tutti quelli nel mondo che, secondo quello che sento, potranno aiutare a diffondere la notizia velocemente. Non sono preoccupata. So che se la Vergine ti vuole lì, tu sarai lì.

D. Joey ha detto che andrà a Garabandal immediatamente dopo l'Avvertimento. Tu sai quanto tempo passerà tra l'Avvertimento e il Miracolo?
R. Che Joey vada a Garabandal è una buona idea, ma non so quanto tempo passerà tra l'Avvertimento e il Miracolo.

D. Pensi spesso al giorno del Miracolo e sei ansiosa che arrivi l'Avvertimento e il Miracolo?
R. A volte penso che sia imminente, a volte che sia ancora lontano. Sembra molto vicino quando penso che la gente non risponde al messaggio perché dopo il Miracolo potrebbe venire la punizione. Sono ansiosa, si, aspetto. La Santa Madre non mente mai. Affinché le parole della Santa Madre siano complete ci dev'essere l'Avvertimento e il Miracolo. È tutto un unico messaggio.

D. Nelle due occasioni in cui nostra Signora ti parlò di Joey, ti ha detto qualcos’altro, oltre a ciò che riguarda i suoi occhi?
R. Di Joey, tutto ciò che ricordo adesso è che la Santissima Vergine mi disse che al momento del Miracolo, Joey avrebbe avuto nuovi occhi e che a partire da allora avrebbe visto permanentemente.

Febbraio 1977 [NEEDLES, luglio-settembre 1977 (pubblicato nuovamente in GARABANDAL, gennaio-marzo 1980]

D. Hai “visto” il Miracolo o ti è stato raccontato?
R. La Vergine me ne ha parlato e mi ha fatto capire esattamente in che cosa consisterà.

D. Eri da sola o con le altre bambine quando la Vergine ti ha parlato del Miracolo?
R. Non ricordo.* [Nota del redattore: Secondo le note di Padre Valentín Marichalar, parroco di Garabandal in quell’epoca, Conchita era sola quando ha ricevuto questo messaggio.]

D. Come sarà il Miracolo?
R. Anche se provassi a spiegarlo non riuscirei a farlo bene. È meglio che aspettiate e vediate.

D. Vorresti, per favore, formulare di nuovo l'informazione che riguarda il lasso di mesi durante i quali possiamo aspettare il Miracolo?
R. Da Marzo a Maggio.

D. È stato detto da alcuni che il modo con cui annuncerai il Miracolo sarà un "miracolo" in se stesso. Ci puoi spiegare questo?
R. Io penso che il modo in cui sarà annunciato sarà un altro miracolo perché sarà una grande responsabilità per me e avrò bisogno di un miracolo per annunciarlo.

D. Se io fossi lontano dal villaggio sulle montagne ma potessi vedere i pini, potrò vedere il miracolo con chiarezza? Se io fossi malato guarirei anche a quella distanza?
R. Potresti vedere il Miracolo chiaramente e, se Dio vuole, potresti guarire.

D. Alcuni hanno detto che in altri luoghi negli Stati Uniti e in Europa la gente potrebbe visitare Santuari Mariani ed essere guarita in quel giorno. Che cosa ne sai?
R. La Santa Vergine non ci disse nulla su questa possibilità.

D. Coloro che credono fermamente in questo prossimo Miracolo, ma non possono assistere a causa della loro condizione di vita, ad esempio, sacerdoti e religiosi di clausura, riceveranno qualche grazia speciale in quel giorno?
R. Personalmente non lo so. Dipende da quelle persone, dai loro desideri, dalla loro fede, dai loro sacrifici o dalla loro obbedienza.

D. Ha detto qualche cosa la Santa Vergine circa il mare dì gente che sta programmando di essere a Garabandal parecchi giorni prima? Molti sono preoccupati per quel che riguarda il cibo, le toilette. Hai qualche commento da fare?
R. Lasciate questo nelle mani di Dio. Fate quello che potete, e per il resto ricordate "Dio fa miracoli".

Molti anni fa, il nonno di Conchita piantò i pini su una collina che dominava il villaggio di Garabandal. Nostra Signora disse a Conchita che dopo il Miracolo, nella Pineta sarebbe rimasto un segno permanente e soprannaturale che avrebbe potuto essere visto, fotografato e filmato ma non toccato.!

Ciò che è accaduto al signor Damián con la sua croce

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Il signor Damián, di Barcellona, aveva dato una catenina con una medaglia e una piccola croce d’oro a Conchita, affinché la desse da baciare alla Madonna quando fosse entrata in estasi.

CHE COSA CI DICONO LE BAMBINE SULL’AVVERTIMENTO?

Conchita González

14 settembre 1965 [Our Lady Comes to Garabandal, di Joseph A. Pelletier, A.A., An Assumptionist Publication 1971, pp. 148-149]

D. L'Avvertimento sarà una cosa visibile o interiore o tutt'e due le cose insieme?
R. L'Avvertimento viene direttamente da Dio e sarà visibile in tutto il mondo, in qualunque posto uno si trovi.

D. L'Avvertimento rivelerà i peccati personali di ognuno, di qualunque fede esso sia, inclusi gli atei?
R. Sì, l'Avvertimento sarà come una rivelazione dei nostri peccati e sarà visto e sperimentato sia da credenti sia da non credenti e da persone di qualunque religione.

D. È vero che l'Avvertimento porterà molte persone a pensare alla morte?
R. L'Avvertimento sarà come una purificazione in vista del Miracolo. E sarà come una catastrofe. Ci farà riflettere sulla morte, cioè noi preferiremmo morire piuttosto che sperimentare l'Avvertimento.

D. L'Avvertimento sarà riconosciuto ed accettato dal mondo come un segno mandato direttamente da Dio?
R. Certamente, ed è per questa ragione che penso sia impossibile che il mondo sarà a tal punto indurito da non cambiare.

 


Ottobre 1968 [Our Lady Comes to Garabandal , cit., pp. 149-150]

D. Abbiamo sentito dire da qualcuno che l'Avvertimento potrebbe essere un fenomeno naturale che verrebbe utilizzato da Dio per parlare all'umanità. È vero questo?
R. L'Avvertimento è qualcosa di soprannaturale, non spiegabile scientificamente. Sarà visto e sentito (interiormente).

D. Conchita, ci puoi spiegare l'affermazione secondo cui durante l'Avvertimento riusciremo a conoscere noi stessi e i peccati che abbiamo commesso?
R. L'avvertimento sarà la correzione della coscienza dell'umanità.

D. Che cosa avverrà per tutti quelli che non conoscono Cristo, come potranno capire l'Avvertimento?
R. Coloro che non conoscono Cristo (i non cristiani) crederanno che è un Avvertimento mandato da Dio.

1973 [GARABANDAL, gennaio-marzo 1983]

D. Cosa accadrà il giorno dell'Avvertimento?
R. La cosa principale in quel giorno sarà che tutte le persone del mondo vedranno un segno, una grazia o un castigo dentro di sé, in altre parole, un Avvertimento. In quel momento si sentiranno completamente soli, indipendentemente da dove si trovino, soli con la propria coscienza, davanti a Dio. Allora vedranno tutti i loro peccati e ciò che i loro peccati hanno causato.

D. Noi sentiremo questo tutti nello stesso momento?
R. Si, tutti nello stesso momento.

D. Quanto durerà, mezz'ora, un'ora?
R. Veramente non lo so. Penso che cinque minuti sarebbero sufficienti.

D. In che modo lo sentiremo?
R. Ognuno lo sentirà in maniera diversa, dipenderà dalla coscienza di ciascuno. L'Avvertimento sarà un fatto molto personale, per questo ognuno di noi reagirà in modo diverso. La cosa più importante sarà riconoscere i propri peccati e le cattive conseguenze di essi. Avrai una visione diversa dalla mia poiché i tuoi peccati sono diversi dai miei.

D. Mi accadrà qualcosa a causa dei miei peccati? Intendo dire qualche male fisico a causa dei miei peccati?
R. No, a meno che uno non sia colpito, a causa dello shock, da un attacco di cuore.

D. Così dunque non ci saranno conseguenze fisiche, ma l'Avvertimento consisterà nel trovarsi faccia a faccia con Dio, soli con i nostri peccati. E le buone azioni, vedrò pure quelle?
R. No. Sarà solo un Avvertimento per vedere le conseguenze dei nostri peccati. Sarà come una purificazione prima del Miracolo, per vedere se con l’Avvertimento e con il Miracolo noi (inteso il mondo intero) ci convertiremo.

D. Così questo Avvertimento potrebbe arrivare in qualunque momento?
R. Si, ma non conosco la data in cui avverrà.

Febbraio 1977 [NEEDLES, luglio-settembre 1977; pubblicato nuovamente in GARABANDAL, gennaio-marzo 1980]

D. Quando hai saputo dell'Avvertimento e da chi?
R. L'unica cosa che ricordo bene è che è stata la Vergine a dirmelo.

D. Vuoi ripetere per noi che cosa sai circa l'Avvertimento?
R. Quello che ricordo ora, è che la Vergine mi disse che prima del Miracolo Dio ci manderà un Avvertimento per purificarci o per prepararci a vedere il Miracolo e in questo modo potremmo ricevere sufficiente grazia per cambiare la nostra vita e orientala verso Dio. Mi ha anche rivelato in che cosa consiste l'Avvertimento, ma non la data. Non sono in grado di spiegare in che cosa consisterà, ma posso dire più o meno a che cosa somiglierà. Sarà un fenomeno che può essere visto e sentito (interiormente) in tutto il mondo e dappertutto; ho sempre dato come esempio quello di due stelle che collidono. Questo fenomeno non causerà danni fisici, ma ci terrorizzerà perché in quello stesso momento vedremo delle nostre anime e il danno che abbiamo compiuto. Sarà come se ci trovassimo in agonia ma non moriremo per gli effetti provocati dal fatto in sé, ma potremmo morire per la paura o lo shock provocato dalla vista di noi stessi. Voglia la Vergine perdonarmi se lo spiego così com’è, ma sto cercando di dirle, in base a ciò che so, come sarà l'Avvertimento in quel giorno.

D. Hai "visto" o "sentito" parlare dell'Avvertimento?
R. La Vergine mi ha parlato della sua venuta.

D. Se l'Avvertimento dura così poco, il mondo si ricorderà di esso come proveniente da Dio o sembrerà solo che sia stato un sogno o un'illusione?
R. Non ho mai detto che l'Avvertimento durerà un breve momento. Quello che ho detto è che anche se fosse un solo momento, sarà molto impressionante e terribile. Nessuno avrà il minimo dubbio sul fatto che venga da Dio e che non sia un fatto umano. Io che so che cosa sia ho molta paura di quel giorno.

D. Molti anni fa ci dicesti che l'Avvertimento inizia con la lettera "A". Siccome la Vergine non ha mai detto di non rivelarlo, puoi ora menzionarlo?
R. Lei non l'ha proibito, ma non so perché non l'ho detto, e non sento che devo dirlo adesso.

D. Tu una volta hai detto a Padre Marcelino Andreu "Quando vedrai l'Avvertimento saprai che è iniziata la fine dei tempi". Puoi spiegarci che cosa hai inteso con questo?
R. La Vergine ci ha detto che l'Avvertimento e il Miracolo saranno gli ultimi avvertimenti o manifestazioni pubbliche che Dio ci darà. Per questo io credo che dopo di esse saremo vicini alla fine dei tempi.

D. Hai qualche consiglio da dare alle persone perché si preparino a questi eventi?
R. Dobbiamo essere sempre preparati con le nostre anime in pace e non legarci troppo alle cose di questo mondo. Invece dobbiamo pensare molto spesso che siamo su questa terra per andare in cielo ed essere santi.

Agosto 1980 [GARABANDAL, gennaio-marzo 1984]

D. L'Avvertimento non ti farà male?
R. No. Per me è come due stelle… che si scontrano e fanno molto rumore e una gran luce ma non cadono. È qualcosa che non ci farà male ma lo vedremo. In quel momento vedremo la nostra coscienza. Si vedrà tutto il male che si è fatto.

D. Si vedrà tutto il male che si è fatto?
R. Si. E si vedrà anche il bene che non stai facendo.

 

Mari Loli

27 luglio 1975 [NEEDLES, autunno 1975]

D. Tu hai detto di conoscere l'anno dell'Avvertimento. Ci puoi dire se sarà nei prossimi anni o in un lontano futuro?
R. No, non posso dire nulla.

D. La Santa Vergine ti ha detto di non dire nulla sull'Avvertimento?
R. No. Ma poiché l'Avvertimento e il Miracolo avverranno nello stesso anno* (Nota del Redattore: Mari Loli ha chiarito che “nello stesso anno” significa un periodo di dodici mesi), io sento interiormente che è meglio non dire nulla.

D. Come fai a sapere che l'Avvertimento e il Miracolo avverranno nello stesso anno?
R. La Santa Vergine me l'ha detto durante un'apparizione, non ricordo bene quando.

D. Secondo un'informazione tu hai detto che quando l'Avvertimento accadrà, ogni cosa si fermerà, perfino gli aerei in cielo, è vero questo?
R. Si, ma solo per pochi attimi.

D. Tu intendi dire che ad un certo momento tutto si fermerà, e in quel momento avverrà l'Avvertimento?
R. Si.

D. Quando ti è stato rivelato questo?
R. La Santa Vergine mi ha detto tutto questo durante un'apparizione.

D. La Santa Vergine ti ha confidato tutto ciò in una sola apparizione oppure te lo ha rivelato durante più apparizioni?
R. Mi ha detto tutto ciò in una sola apparizione. Ora non ricordo se mi ha parlato dell'Avvertimento durante altre apparizioni.

D. Sai quanto durerà l'Avvertimento?
R. Solo pochi minuti.

D. Hai paura dell'Avvertimento?
R. Sì, come chiunque altro io ho delle colpe e l'Avvertimento mi mostrerà le mie colpe, e questo mi spaventa.

D. Puoi dirci qualcos'altro sull'Avvertimento?
R. Tutto quello che posso dire è che è molto vicino ed è molto importante che ci prepariamo perché sarà una cosa terribile. Ci farà sentire tutto il male che abbiamo fatto.

Febbraio 1977 [NEEDLES, luglio-settembre 1977 (pubblicato nuovamente in GARABANDAL, gennaio-marzo 1980]

D. Hai mai parlato con Conchita delle date dell'Avvertimento di cui tu conosci l'anno e del Miracolo di cui lei conosce l'anno?
R. Non ho mai parlato a Conchita di queste date.

D. Hai qualche raccomandazione da fare alle persone su come possono prepararsi a questo evento?
R. Fare molta penitenza, sacrifici, visitare il SS. Sacramento ogni giorno quando sia possibile e pregare il Santo Rosario ogni giorno.

29 Settembre 1978 [THE CALL OF GARABANDAL, aprile-giugno 1984]

D. Visto che tu sei quella che conosce di più sull'Avvertimento ci puoi dire se questo evento avverrà prima del Miracolo promesso attraverso Conchita González?
R. Ognuno lo sperimenterà ovunque si trovi, senza differenza riguardo la propria condizione o la sua conoscenza di Dio… Sarà un'esperienza interiore e personale. Sarà come se il mondo si fermasse, … comunque nessuno si renderà conto di ciò dato che sarà totalmente assorbito dalla sua esperienza personale.

D. A proposito della natura dell'Avvertimento, come lo percepisci tu?
R. Sarà come una sensazione di pena interiore e di dolore per aver offeso Dio. Dio ci aiuterà a vedere con chiarezza dentro di noi il male che Gli abbiamo causato ed il male che compiamo. Egli ci aiuterà a sentire questo dolore interiore perché spesso, quando facciamo qualcosa di male, chiediamo perdono al Signore solo con le nostre labbra, ma allora (attraverso l'Avvertimento) Egli ci aiuterà a sentire fisicamente un profondo dolore.

19 Ottobre 1982 [GARABANDAL, gennaio-marzo e aprile-giugno 1983]

D. Ricordi che cosa abbia detto la Santa Vergine a proposito della tribolazione comunista che dovrebbe precedere l'Avvertimento?
R. Sembrerà come se il comunismo avesse invaso il mondo intero e fosse diventato molto difficile praticare la religione, per i sacerdoti sarà difficile dire Messa o per i fedeli aprire le chiese.

D. È questo che intendevi dire quando dicevi che sembrerà come se la Chiesa fosse scomparsa?
R. Sì.

D. Sarà perché ci saranno persecuzioni e non perché la gente smetterà di praticare la loro religione?
R. Si, però penso che molti non praticheranno più. Chiunque vorrà praticare dovrà nascondersi.

D. Questo succederà solo in Europa o anche qui negli Stati Uniti?
R. Non lo so perché per me in quel tempo l'Europa era il mondo intero. Ho solo dedotto che fosse così. La Santissima Madre non ha specificato in quali luoghi. A me sembrava come se questo succedesse ovunque.

D. Oggigiorno circa il 67% della terra è dominato dal comunismo. Credi che sia sufficiente affinché si realizzi la profezia di nostra Signora?
R. Sinceramente non lo so. A me sembrava come se fosse più di questo.

D. Detto in altre parole, credi che la situazione sarà peggiore di quella odierna?
R. Questo è quello che credevo, basandomi sulle parole della Madonna, ma in realtà non lo so esattamente. A me sembrò piuttosto che erano tutti i paesi del mondo, i luoghi che vidi mentalmente. In molti paesi europei si può ancora praticare la religione.

D. Allora, la situazione mondiale non è ancora abbastanza cattiva affinché avvenga l’Avvertimento?
R. Non avviene ancora, è quindi probabile che le cose peggioreranno.

D. Tu hai detto che diventerà molto difficile per i sacerdoti dire Messa. È questo che la Santa Vergine ti ha detto o è qualcosa che hai pensato tu a causa della tribolazione comunista?
R. Secondo quello che mi ricordo è qualcosa che Lei mi ha detto.

D. E la Vergine ha detto che sembrerà che la Chiesa sia scomparsa?
R. Si.

D. La Santissima Madre ha mai detto niente a proposito del Papa che dovrà lasciare Roma all'epoca dell'Avvertimento?
R. No, ma quello che mi sembrava—può essere che a quell'epoca io confondessi nella mia mente quello che io vedevo e quello che la Santa Madre mi diceva perché sono passati tanti anni—ma mi sembrava che anche il Santo Padre non potesse restare a Roma, capisci quello che intendo dire, allo scoperto. Anche lui era perseguitato e doveva nascondersi come tutti gli altri.

D. Hai detto che quando arriverà l’Avvertimento, gli aerei si fermeranno nell’aria e che tutti i motori si fermeranno. È questo quanto ti ha detto la Santa Madre?
R. Ella disse che tutte le cose ovunque si fermeranno per un momento e che le persone solo penseranno e si guarderanno dentro.

D. Ci sarà qualche tipo di rumore durante l'Avvertimento come un vento che soffia?
R. Come l'ho visto io sembrava più come un grande silenzio, come un senso di vuoto, tutto era silenzioso. Questo è come l'ho visto io.

D. Sette anni fa tu hai detto che l'Avvertimento era vicino. Molte persone pensavano che sarebbe dovuto succedere ora. Che cosa diresti oggi?
R. Verrà presto. Mi sembra così perché il tempo corre così veloce.

D. Tu sei l'unica che conosce la data dell'Avvertimento. L'hai mai detto a qualcuno per esempio ad un sacerdote?
R. No.

D. I popoli combatteranno l'uno contro l'altro quando l'Avvertimento verrà?
R. (nessuna risposta).

Jacinta

17 Agosto 1975 [NEEDLES, inverno del 1976]

D. Nostra Signora ti ha mai parlato dell'Avvertimento?
R. Si, me ne ha parlato ma non mi ha mai detto l’anno.

Febbraio 1977 [NEEDLES, luglio-settembre 1977 (pubblicato nuovamente in GARABANDAL, gennaio-marzo 1980]

D. Ci puoi dire come sarà l'Avvertimento?
R. L'Avvertimento sarà qualcosa che potrà prima essere visto ovunque nell'aria, in tutto il mondo e immediatamente sarà trasmesso dentro alle nostre anime. Durerà per poco tempo ma sembrerà durare molto a lungo a causa degli effetti che produrrà in noi. Sarà per il bene delle nostre anime affinché guardiamo nelle nostre coscienze il bene* (*Conchita dice che vedremo solo la nostre cattive azioni) e il male che abbiamo compiuto. Dopodichè proveremo un grande amore verso i nostri genitori celesti e chiederemo perdono per tutte le nostre offese.

D. L'Avvertimento sarà percepito da tutti, indipendente dalla loro fede?
R. L'Avvertimento è per tutti perché Dio vuole la nostra salvezza. L'Avvertimento è per riavvicinarci a Lui e per far crescere la nostra fede. Perciò ognuno dovrebbe prepararsi per quel giorno, ma non attendendolo con paura, perché Dio non manda le cose per spaventarci ma piuttosto per giustizia e per amore, e lo fa per il bene di tutti i Suoi figli, affinché possano godere della felicità eterna e non si perdano.

 

Agosto 1979 [GARABANDAL, luglio-settembre 1982]

D. Ti ricordi niente a proposito di una grande tribolazione, del comunismo…?
R. Si, c'era un'invasione, cioè qualcosa che mi sembrava un'invasione, qualcosa di un grande male in cui il comunismo giocava un ruolo importante, ma io non ricordo più quali nazioni o quali paesi fossero colpiti. La Santissima Vergine insisteva nel dirci di pregare (affinché sia evitato). Questi gravi avvenimenti si verificheranno prima dell'Avvertimento, perché l'Avvertimento stesso si verificherà quando la situazione volgerà al peggio.

16 Aprile 1983 [GARABANDAL, luglio-settembre 1983]

D. In un’intervista del 1979 [cfr. paragrafi precedenti] dicesti, descrivendo la tribolazione comunista, che "sembrava un'invasione". Hai visto delle scene di quest'invasione?
R. A volte confondo un'invasione con una persecuzione.

D. Hai anche detto che quando le cose volgeranno al peggio ci sarà l'Avvertimento. Come sai questo? Te lo ha detto la Vergine o l'hai visto in una visione?
R. La Vergine ha detto che ci sarà l'Avvertimento quando le cose volgeranno al peggio. E non si tratterà solo della persecuzione ma perché la gente non praticherà più la religione.

D. Quando verrà l'Avvertimento questo sarà visto e percepito da tutti sulla terra. Questo include anche i bambini che non hanno ancora l'età della ragione?
R. Si, è per questo che ci siamo dispiaciute per loro, perché sarà un'esperienza terrificante.

D. Ci puoi dire qualcosa su come sarà il mondo quando verrà l'Avvertimento?
R. Sarà cattivo.

Don Manuel Guerra e Garabandal

CONTEMPLATIVI NELL'ATTIVITÀ DI OGNI MOMENTO

Don Manuel Guerra è un sacerdote spagnolo che, senza mai aver messo da parte le attività pastorali, ha dedicato il meglio di sé allo studio e alla ricerca teologica, diventando Preside e professore della Facultad de Teología del Norte de España (N.d.T.: Facoltà di Teologia del Nord della Spagna), oltre ad essere professore all’Università di Navarra e allo Studio Teologico Sant’Ildefonso di Toledo. Molto noto per le sue importanti pubblicazioni riguardo le sette, la New Age e la massoneria, è anche un grande conoscitore delle apparizioni di San Sebastián de Garabandal. Nonostante non sia un testimone diretto dei fatti, il suo rapporto con Conchita Gonzàlez gli ha conferito sufficienti argomentazioni per poterne parlare con autorità. Don Manuel fu confessore della veggente durante la sua permanenza nel Collegio delle Concezioniste Missionarie dell’Insegnamento a Burgos, negli anni 1996 e 1997 e, con il passare degli anni, mantenne l’amicizia con colei che fu la guida spirituale di Conchita nel collegio, Madre Nieves García.


 

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Vivi Garabandal
Mese di maggio

Il 19 aprile 1965 il Beato Paolo VI diede alla Chiesa una Lettera Enciclica dal titolo “MENSE MAIO” con la quale invitava a pregare la Vergine Maria nel mese di maggio.

"All'approssimarsi del mese di maggio, consacrato dalla pietà dei fedeli a Maria Ss.ma, esulta il Nostro animo al pensiero del commovente spettacolo di fede e di amore che, fra poco, sarà offerto in ogni parte della terra in onore della Regina del cielo. È, infatti, il mese in cui, nei templi e fra le pareti domestiche, più fervido e più affettuoso dal cuore dei cristiani sale a Maria l'omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia." "Appunto perché il mese di maggio porta questo potente richiamo a più intensa e fiduciosa preghiera, e perché in esso le nostre suppliche trovano più facile accesso al cuore misericordioso della Vergine, fu cara consuetudine dei Nostri Predecessori scegliere questo mese consacrato a Maria, per invitare il popolo cristiano a pubbliche preghiere, ogniqualvolta lo richiedessero i bisogni della Chiesa o qualche minaccioso pericolo incombesse sul mondo. E Noi pure, Venerabili Fratelli, quest'anno sentiamo il bisogno di rivolgere un simile invito a tutto il mondo cattolico. Se consideriamo, infatti, le necessità presenti della Chiesa e le condizioni in cui versa la pace nel mondo, abbiamo seri motivi per credere che l'ora è particolarmente grave, e urge più che mai l'appello ad un coro di preghiere, da rivolgersi a tutto il popolo cristiano."

*Questo lo scrisse Paolo VI nel 1965, e adesso siamo ugualmente o maggiormente bisognosi dell’aiuto divino rispetto ad allora. Accogliamo l’invito che egli fece allora, come se ce lo facesse adesso, e intensifichiamo la nostra preghiera e devozione a Maria Santissima, nostra Madre.

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